- Professionali
- A causa di fattori sociali, ambientali e riproduttivi, nel corso degli anni è aumentata la richiesta delle coppie nei confronti delle tecniche di fecondazione in vitro (fiv), confermata anche dai dati dell’istituto superiore di sanità (iss). Contestualmente a questo fabbisogno, però, spesso non corrisponde una corretta applicazione della rrm (restorative reproductive medicine). La rrm che consiste nel rimuovere tutte le possibili cause che influiscono E/O diminuiscono la fertilità -sia a livello chirurgico che medico- consente infatti da una parte -in molti casi- la rimozione delle cause di infertilità con aumento del numero di gravidanze spontanee e, dall’altra, permette alla donna di approdare alla fecondazione in vitro in modo corretto, aumentandone significativamente le percentuali di successo.
Lo scopo del nostro convegno è quello di sottolineare il ruolo della rrm e favorirne l’evoluzione clinico-scientifica nel nostro panorama nazionale.