- Di sistema
- In questo corso, attraverso la rappresentazione teatrale, il medico viene messo dinnanzi ai drammi umani dei carcerati, eventuali poi suoi assistiti. Ogni storia personale è differente; ma il risultato porta sempre infine alla devianza ed è istruttivo osservarne il progredire. Il recluso non appare certo giustificato, ma l’aver potuto osservare la sua “discesa agli inferi”, crea l’empatia necessaria nel curante, facendo nascere la consapevolezza dell’utilità e quasi necessità di figure professionali, anche sanitarie, che possano lavorare nell’ambito della prevenzione. Il dramma della droga, sia nello spaccio che nel consumo, anche all’interno della struttura carceraria, impregna in modo quasi soffocante la rappresentazione teatrale.