- Di processo
- Il congresso nasce con l’obiettivo di rispondere ai bisogni formativi dei professionisti sanitari coinvolti nella diagnosi, nel trattamento e nella presa in carico dei pazienti affetti da malattie complesse, lungo tutto l’arco della vita. L’evento propone un percorso formativo strutturato che affronta i principali snodi critici dell’assistenza: diagnosi precoce, screening neonatale, utilizzo appropriato delle nuove tecnologie diagnostiche, terapie innovative e personalizzate, gestione dei dati clinici e integrazione tra ospedale e territorio.
- Professionali
- Le malattie complesse, comprese le patologie rare, genetiche, metaboliche, immunologiche e multisistemiche, rappresentano un ambito di crescente rilevanza sanitaria per l’impatto clinico, assistenziale, sociale ed economico che comportano. La loro gestione richiede competenze avanzate, un aggiornamento continuo e un approccio multidisciplinare e multiprofessionale, in grado di integrare ricerca, innovazione terapeutica e modelli organizzativi sostenibili.
La sardegna, per le sue peculiarità genetiche e demografiche, costituisce un contesto di particolare interesse scientifico e clinico, offrendo opportunità uniche per lo sviluppo di strategie di medicina di precisione, per la valutazione dell’efficacia delle terapie innovative e per la costruzione di reti assistenziali integrate.
- Di sistema
- Particolare attenzione è rivolta al ruolo dei registri di patologia, delle reti regionali, nazionali ed europee (ern) e dei dati osservazionali come strumenti fondamentali per migliorare la governance clinica, l’appropriatezza prescrittiva e la continuità assistenziale. Un ulteriore focus formativo riguarda la transizione dall’età pediatrica all’età adulta, fase ad alto rischio di frammentazione delle cure, che richiede modelli organizzativi condivisi e competenze specifiche.