- Di processo
- In questo contesto sempre più complesso, è necessario fornire a tutti gli specialisti endocrinologi che operano in realtà cliniche differenti, gli strumenti necessari per poter diagnosticare patologie rare (“conoscere per riconoscere”) e gestire adeguatamente quelle più frequenti.
Risulta, inoltre, fondamentale favorire la creazione di reti e percorsi condivisi, al fine di garantire uniformità ed alta qualità nel trattamento delle persone con patologie endocrinologiche, oltre che un efficiente ed efficace impiego delle risorse disponibili.
- Professionali
- L’endocrinologia si trova sempre più ad operare in un contesto in cui, accanto alla gestione quotidiana delle patologie endocrinologiche epidemiologicamente più frequenti, con percorsi di cura completi ed in gran parte multisciplinari, cresce, sempre più costantemente, la necessità di saper affrontare e gestire anche le
patologie rare, che spesso rappresentano una sfida diagnostica.
La realtà della nostra regione offre delle eccellenze cliniche che forniscono la possibilità ai nostri cittadini di poter usufruire di percorsi strutturati di diagnosi, cura e follow up sia per le patologie endocrinologiche più comuni, che per quelle rare.
- Di sistema
- Partendo da queste premesse abbiamo deciso di affrontare:
- il problema delle obesità rare e secondarie per poter
proporre terapie sempre più mirate ed innovative.
- il carcinoma tiroideo, patologia più frequente, ma non sempre di facile gestione, alla luce delle nuove linee guida ata (america thyroid association);
- il diabete, con un focus sul ruolo delle nuove terapie, sulla storia naturale;
- il tema della menopausa, proponendo l’approfondimento di problematiche che impattano la qualità di vita della persona, ma che talora sfuggono all’ attenzione dei clinici: la sessualità, la sindrome climaterica con particolare attenzione al trattamento (tos, integratori con effetto estrogenico, bloccante dei
recettori della neurochinina 3) e l’osteoporosi che offre numerose opportunità terapeutiche (dai bisfosfonati, agli anticorpi monoclonali e ai farmaci anabolici).
Ogni sessione prevede un’ampia parte per la discussione.