- Di processo
- Ogni sessione seguirà una rigorosa architettura pedagogica: briefing in aula: inquadramento dello scenario e degli obiettivi di apprendimento. Live simulation (al cemedis): esecuzione della simulazione in diretta, proiettata per l'auditorio. Debriefing strutturato: analisi della performance guidata da un moderatore, con il coinvolgimento diretto degli "attori".
- Professionali
- Il congresso sarà strutturato attorno a cinque scenari clinici, gestiti da altrettante squadre multiprofessionali diverse, composte secondo il gold standard dell'équipe d'urgenza: due chirurghi, un anestesista, tre infermieri. Questa configurazione permetterà di analizzare non solo l'accuratezza diagnostico-terapeutica, ma soprattutto le non-technical skills (nts): leadership, comunicazione a ciclo chiuso, consapevolezza situazionale e gestione dello stress. Dinamica dell'evento: briefing, action e analisi corale
- Di sistema
- L'elemento di forza risiede nella tavola rotonda degli esperti. Per ogni scenario, una faculty composta da cinque-sei esperti commenterà criticamente le scelte operate dal team. Un moderatore dinamico animerà il dibattito, stimolando l'alta interazione con il pubblico, che potrà intervenire in tempo reale per porre domande e confrontarsi sulle manovre appena osservate