- Professionali
- La fragilità del paziente è oggi una delle sfide più rilevanti per la medicina clinica. Si manifesta in modi diversi: come vulnerabilità sociale, quando parliamo di violenza di genere e domestica; come vulnerabilità metabolica, nel caso dell’obesità e delle sue complicanze; come vulnerabilità vascolare e funzionale, nella malattia venosa cronica. Tre condizioni diverse, ma legate da un filo comune: lo stigma, la complessità e la necessità di una presa in carico globale. In questo scenario, la prospettiva della medicina di genere offre un valore aggiunto, poiché non si limita a considerare le differenze biologiche tra uomini e donne, ma promuove una medicina delle persone, capace di coglierne le peculiarità e di trasformarle in percorsi di cura più equi ed efficaci.