- Di processo
- Rafforzare il ruolo del tutor nella formazione in medicina generale
definire già a livello contrattuale (acn) competenze, responsabilità, strumenti e criteri di qualità che assicurino un accompagnamento formativo efficace, omogeneo e centrato sulle reali attività del medico di famiglia
- Professionali
- Valutare l’impatto del doppio carico formativo e assistenziale
analizzare come la combinazione tra attività clinica e impegni formativi influisca sulla sostenibilità del percorso, con particolare attenzione al benessere professionale, all’equilibrio vita-lavoro e alla prevenzione del burnout.
- Di sistema
- Promuovere una rete formativa interregionale stabile e strutturata
favorire il confronto sistematico tra regioni, la condivisione di buone pratiche e la definizione di standard minimi comuni, sostenendo — ove appropriato e regolato — anche la possibilità di mobilità interregionale dei medici in formazione.