- Di processo
- Applicazione degli algoritmi aha: capacità di seguire i protocolli standardizzati senza "saltare" passaggi critici (es. Alternanza massaggio/valutazione ritmo ogni 2 minuti).
Diagnosi differenziale (le "h" e le "t"): capacità di ragionare durante la rianimazione per identificare e trattare le cause reversibili dell'arresto (ipovolemia, ipossia, tamponamento cardiaco, ecc.).
Gestione del post-rianimazione: implementazione del processo di stabilizzazione dopo il rosc (ritorno della circolazione spontanea), inclusa la gestione dell'ossigenazione e della pressione arteriosa.
- Professionali
- Gestione avanzata delle vie aeree: capacità di utilizzare presidi sovraglottici e assistere l'intubazione endotracheale.
Interpretazione elettrocardiografica: riconoscimento immediato di ritmi d'arresto (fv, tv senza polso, asistolia, pea) e aritmie peri-arresto (bradicardie e tachicardie).
Terapia elettrica: uso esperto del defibrillatore manuale, cardioversione sincronizzata e pacing transcutaneo.
Farmacologia clinica: conoscenza di dosaggi, indicazioni e vie di somministrazione dei farmaci salvavita (adrenalina, amiodarone, adenosina, ecc.).
Accessi vascolari: gestione dell'accesso venoso periferico e, in alternativa, dell'accesso intraosseo (io).
- Di sistema
- Team dynamics (dinamica del team): capacità di ricoprire sia il ruolo di team leader che di team member, utilizzando una comunicazione a ciclo chiuso (closed-loop communication) e messaggi chiari.
Consapevolezza situazionale: capacità del leader di mantenere una visione d'insieme, monitorando le prestazioni del team e garantendo la sicurezza ambientale.
Integrazione nella catena della sopravvivenza: coordinamento del passaggio di consegne tra soccorso pre-ospedaliero e ospedaliero o tra diversi reparti (es. Dal pronto soccorso all'emodinamica).
Utilizzo efficiente delle risorse: ottimizzazione dei tempi e dei materiali per ridurre al minimo le interruzioni delle compressioni toraciche (frazione di compressione toracica elevata).