- Di processo
- Sebbene in passato le opzioni terapeutiche per i pazienti con nsclc her2-mutato fossero limitate e poco specifiche, l’introduzione di nuove molecole – in particolare gli adc (antibody-drug conjugates) – ha segnato una svolta nella gestione clinica di questa patologia rara ma aggressiva. Gli adc anti-her2, con il loro innovativo meccanismo d’azione, hanno mostrato promettenti risultati in termini di efficacia e tollerabilità, posizionandosi come nuova frontiera terapeutica in pazienti precedentemente refrattari alle terapie standard.
- Professionali
- Negli ultimi anni, l’identificazione di sottogruppi molecolari sempre più specifici ha rivoluzionato l’approccio terapeutico al carcinoma polmonare non a piccole cellule (nsclc), aprendo la strada a trattamenti mirati in grado di migliorare significativamente gli outcome clinici. In questo contesto, le mutazioni her2 (human epidermal growth factor receptor 2) rappresentano un sottotipo molecolare emergente, con una prevalenza non trascurabile e un impatto crescente nella pratica clinica.
- Di sistema
- Il presente corso si propone di:
• introdurre e inquadrare la patologia her2-mutata nel panorama molecolare del nsclc;
• discutere, attraverso brevi “elevator pitch”, i principali elementi di innovazione:
• moa (mechanism of action) dei nuovi farmaci,
• dati di efficacia provenienti dagli studi clinici,
• gestione delle tossicità correlate al trattamento (tr-aes, treatment-related adverse events);
• analizzare l’evoluzione degli algoritmi terapeutici, con particolare attenzione alla sequenza ottimale dei trattamenti e all’identificazione del paziente ideale;
• stimolare un confronto dinamico e sintetico, per supportare l’aggiornamento rapido e puntuale dei professionisti coinvolti nella gestione di questa specifica popolazione oncologica.