- Di processo
- Progettare e gestire interventi educativi e relazionali mirati al benessere affettivo-sessuale.
Collaborare con tutti gli attori della persona con disabilità (asl, famiglia, scuola, associazioni e tempo libero) per costruire percorsi condivisi e coerenti.
- Professionali
- Promuovere una visione consapevole e rispettosa dell’affettività e della sessualità nelle persone con disabilità.
Fornire conoscenze teoriche, etiche e giuridiche di base sul tema.
Sviluppare competenze relazionali e comunicative per gestire con professionalità bisogni e comportamenti affettivo-sessuali.
Favorire l’autonomia, il benessere e l’autodeterminazione della persona con disabilità.
- Di sistema
- Contribuire alla definizione di politiche, protocolli e buone pratiche a sostegno dei diritti affettivo-sessuali.
Diffondere modelli educativi e organizzativi inclusivi, rispettosi della dignità e dell’autodeterminazione della persona.
Promuovere una cultura organizzativa che riconosca l’affettività e la sessualità come dimensioni fondamentali della persona con disabilità.