- Di processo
- Il presente corso è strutturato per offrire ai medici specialisti un approfondimento completo sulla patologia, con particolare attenzione a:
- diagnostica avanzata: analisi critica dei percorsi real-life e del contributo fondamentale dell’imaging integrato per la diagnosi differenziale tra le forme al e attr.
- innovazione tecnologica: esplorazione del ruolo dell’intelligenza artificiale come alleato nel migliorare il sospetto clinico.
- pratica clinica: una sessione di problem solving condiviso permetterà ai partecipanti di confrontarsi su sfide cliniche concrete, mettendo alla prova le nozioni acquisite attraverso l'interazione con il panel di esperti.
L'obiettivo finale è colmare il gap tra le evidenze scientifiche e la pratica quotidiana, riducendo i tempi del percorso diagnostico-terapeutico a beneficio della sopravvivenza e della qualità di vita del paziente
- Professionali
- La conoscenza dell’amiloidosi cardiaca ha subito una profonda trasformazione negli ultimi anni, passando da condizione rara e terminale a patologia trattabile grazie a significativi avanzamenti diagnostici e terapeutici. Tuttavia, la natura intrinsecamente eterogenea della malattia continua a esporre i pazienti al rischio di sotto-diagnosi o diagnosi tardive, poiché i sintomi dominanti possono essere facilmente confusi con patologie cardiovascolari molto più frequenti nella pratica clinica quotidiana.
In questo contesto, il riconoscimento tempestivo e l’applicazione rigorosa degli algoritmi diagnostici diventano pilastri centrali per una corretta gestione clinica e per una precisa stratificazione prognostica. L’introduzione di nuove strategie terapeutiche, supportate da evidenze nel mondo reale (real-life), permette oggi di modificare sensibilmente la prognosi dei pazienti, a patto che l'intervento sia precoce.