- Di processo
- Tra i biologici, il benralizumab ha dimostrato un’elevata efficacia nella riduzione delle riacutizzazioni, nell’eliminazione dell’uso di corticosteroidi sistemici (ocs) e nel miglioramento della funzionalità respiratoria. Tuttavia, nella pratica clinica, i pazienti affetti da asma eosinofilico grave presentano spesso comorbidità rilevanti, che ne influenzano la gestione e la risposta al trattamento.
- Professionali
- L’asma eosinofilico grave rappresenta una forma particolarmente complessa di malattia respiratoria, caratterizzata da una spiccata infiammazione di tipo 2 (t2-high), una frequente refrattarietà ai trattamenti convenzionali e un impatto significativo sulla qualità della vita dei pazienti. L’avvento dei farmaci biologici ha rappresentato una svolta terapeutica, consentendo un controllo più efficace dei sintomi e, in alcuni casi, la remissione clinica della malattia.
- Di sistema
- Questa fad intende offrire un percorso formativo completo e aggiornato che combini:
i fondamenti scientifici sul meccanismo d’azione del benralizumab,
i criteri clinici e fenotipici per una corretta selezione del paziente,
un approfondimento pratico sulla gestione delle comorbidità, con particolare attenzione alla poliposi nasale come fattore prognostico e target terapeutico.