- Professionali
- Le malattie croniche gastrointestinali per la loro origine multifattoriale e variabile espressione sintomatologica pongono una sfida costante
di gestione. Tale complessità gestionale è confermata da linee guida o consensi di esperti basati in larga misura sull’esperienza clinica e un
basso grado di evidenza scientifica. Alla patogenesi di queste malattie concorrono, in vario grado, ed interagiscono fattori biologici, quali
predisposizioni genetiche, fattori immunitari, infettivi, metabolici, infiammatori, neuroendocrini, neuromuscolari, lo stato del microbiota, con
fattori ambientali, culturali e comportamentali, quali le abitudini quotidiane dietetiche e della gestione delle funzioni intestinali. Le sessioni
congressuali prevedono di evidenziare come le osservazioni cliniche dei disturbi del paziente abbiano ispirato e portato a nuove acquisizioni
fisiopatologiche e come quest’ultime si possano trasferire utilmente nel comportamento clinico.