- Di processo
- 4.conoscere gli effetti specifici delle acque termali in ambito neurologico, inclusi gli aspetti miorilassanti, antalgici, vascolari e neurovegetativi.
5.applicare principi biomeccanici e funzionali per la progettazione di esercizi terapeutici in acqua, adattati alle diverse condizioni neurologiche.
6.integrare la riabilitazione in acqua termale con i percorsi riabilitativi terrestri, garantendo continuità terapeutica e progressione funzionale.
- Professionali
- Al termine del corso, il partecipante sarà in grado di:
1.comprendere i fondamenti neurofisiologici della riabilitazione neurologica in ambiente acquatico e termale, con particolare riferimento alla modulazione del tono, al controllo motorio e alla plasticità neuronale.
2.analizzare gli effetti della riduzione gravitazionale e della spinta idrostatica sul movimento, sull’equilibrio e sulla sicurezza del paziente neurologico.
3.valutare il ruolo della stimolazione multisensoriale (propriocettiva, vestibolare e cutanea) nel recupero del controllo posturale e dell’automatismo motorio.
- Di sistema
- 7.selezionare correttamente i pazienti candidabili al trattamento in acqua termale, riconoscendo indicazioni, controindicazioni e limiti clinici.
8.strutturare protocolli riabilitativi personalizzati, basati sul quadro clinico-funzionale del paziente e sugli obiettivi terapeutici.
9.migliorare l’appropriatezza clinica degli interventi riabilitativi, riducendo il rischio di trattamenti non indicati o inefficaci.
10.promuovere un approccio interdisciplinare, favorendo l’integrazione tra medico, fisioterapista e altre figure sanitarie coinvolte nel percorso riabilitativo.