- Di sistema
- Il carcinoma prostatico, nelle sue forme avanzate, richiede un approccio terapeutico sempre più personalizzato, basato anche sul profilo molecolare del paziente. L’introduzione dei parp inibitori ha reso fondamentale l’identificazione delle mutazioni nei geni del dna repair, in particolare brca1/2, rendendo il testing genetico parte integrante del percorso clinico.
Permangono tuttavia criticità legate alla selezione dei pazienti, alle tempistiche e all’integrazione del test nella pratica clinica, con una significativa variabilità tra le diverse realtà regionali.
L’evento si propone di fornire un aggiornamento pratico sull’utilizzo dei parp inibitori e di approfondire il ruolo del testing brca attraverso un confronto multidisciplinare e interattivo. Il focus sulle esperienze regionali del sud italia consentirà di condividere modelli organizzativi e best practice, con l’obiettivo di favorire una gestione più uniforme ed efficace del paziente.