- Di sistema
- Grazie a tecnologie sempre più sofisticate, la ricerca di base identifica nuovi farmaci mirati a bersagli biologici e nuovi test diagnostici o predittivi con crescente rapidità. Questo innegabile progresso non si traduce in un altrettanto rapido trasferimento dell’innovazione alla pratica clinica a causa del collo di bottiglia rappresentato dal percorso di validazione, che richiede casiste consistenti e adeguati tempi di follow-up. Le biobanche di ricerca sono state pensate per accelerare questo percorso di trasferimento. Infatti, la disponibilità di materiale biologico appropriatamente conservato con dati clinici associati equivale ad avere una casistica ampia con un follow-up adeguato già pronta nel momento in cui si rende disponibile un nuovo biomarcatore. Anche in campo epidemiologico, la disponibilità di biobanche consente di cercare a posteriori marcatori predittivi in campioni raccolti anni prima dalle persone nelle quali si manifesta una data condizione morbosa.