- Professionali
- Il corso approfondisce il ruolo crescente dei biomarcatori fluidi nella sclerosi multipla e in altre patologie neurologiche. La possibilità di dosarli non solo nel liquor, ma anche nel siero, ne favorisce l’impiego nella pratica clinica, supportando il neurologo nella diagnosi, nella scelta terapeutica, nel monitoraggio del paziente e nella valutazione della risposta ai trattamenti. In questo scenario, il laboratorio di neurobiologia assume una funzione sempre più centrale nel percorso diagnostico-terapeutico. Particolare attenzione sarà dedicata ai neurofilamenti sierici, al loro significato nella gestione della sclerosi multipla e al possibile utilizzo in altri ambiti neurologici.