- Di processo
- La psichiatria da sempre si è confrontata con le patologie gravi quali la schizofrenia, le psicosi, le gravi depressioni. Esistono però anche altre patologie che un tempo venivano considerate anomalie del carattere. Oggi sono chiamate disturbi di personalità. Il convegno di questo anno si pone come obiettivo lo studio dei rapporti tra le gravi patologie psichiatriche (schizofrenia, psicosi, depressioni, disturbi dell’umore) e il disturbo di personalità borderline. Sarà l’occasione per presentare un libro di recente uscita: “lo sciame borderline” di nicolò terminio. Da sempre il disturbo borderline è stato oggetto di studio e ha rappresentato un terreno di sfida per gli psichiatri e per gli psicoterapeuti. Frequenti sono le crisi depressive gravi nei soggetti borderline, l’utilizzo degli antidepressivi può avere sicuramente un suo razionale in questi casi. Tra i vari antidepressivi la sertralina e la vortioxetina, per la loro tollerabilità, rappresentano le molecole più indicate.