- Di processo
- Servizi sanitari territoriali, scuola e centro di riabilitazione portano ciascuno
competenze e strumenti propri. Il benessere del bambino dipende dalla capacità
di questi mondi di parlarsi, condividere obiettivi e agire in modo coordinato.
Il decreto legislativo 62/2024 ha introdotto una visione nuova in questo senso,
riconoscendo i disturbi del neurosviluppo come condizione di disabilità quando
limitano la piena partecipazione sociale. La risposta non è più soltanto clinica,
ma si costruisce attraverso una valutazione multidimensionale e un progetto di
vita personalizzato, condiviso con la famiglia e centrato sul bambino.
- Professionali
- I disturbi del neurosviluppo interessano un numero crescente di bambini e
famiglie e richiedono, per loro natura, il coinvolgimento di soggetti diversi: i
servizi sanitari territoriali, la scuola, il centro di riabilitazione, e naturalmente
la famiglia. Riconoscerli precocemente e costruire percorsi di cura condivisi
attorno al bambino e ai suoi bisogni è la condizione perché la presa in carico e il
trattamento siano davvero efficaci.
- Di sistema
- Questa giornata di studi vuole essere un momento concreto di confronto
tra professionisti di ambiti diversi. Gli obiettivi sono condividere buone
prassi nella presa in carico e nel trattamento del bambino con disturbi del
neurosviluppo, esplorare nuovi modelli di rete alla luce della riforma sulla
disabilità, rafforzare la collaborazione tra servizi sanitari territoriali, scuola
e centro di riabilitazione e ascoltare le famiglie attraverso i risultati di un
sondaggio proposto dal centro argos.