- Professionali
- I recenti progressi in ambito oncologico, in particolare l'introduzione dell'immunoterapia e dei farmaci a bersaglio molecolare (targeted therapies), hanno significativamente migliorato la prognosi del tumore al seno. Tuttavia, queste terapie portano con sé un nuovo spettro di tossicità endocrine e metaboliche. L'iperglicemia e il diabete mellito iatrogeno (come quello fulminante indotto da checkpoint inhibitors o l'insulino-resistenza da inibitori di pi3k/akt/mtor), uniti al classico diabete steroideo, rappresentano una sfida clinica quotidiana. Una gestione ottimale di queste tossicità è fondamentale per evitare la sospensione prematura delle terapie salvavita e garantire la qualità di vita del paziente.