- Di processo
- Il presente congresso nasce con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra ospedale e territorio, promuovendo una collaborazione efficace e strutturata tra specialisti (orl, oncologi, radioterapisti, patologi orali, nutrizionisti, palliativisti) e medici di base. Il programma prevede un percorso formativo integrato che spazia dalla diagnosi precoce (con focus sulle lesioni precancerose e sul riconoscimento clinico delle neoplasie testa-collo) alla gestione delle terapie oncologiche e dei loro effetti collaterali, fino al ruolo centrale delle cure di supporto e palliative in ogni fase della malattia.
Ampio spazio verrà dato al confronto multidisciplinare, attraverso tavole rotonde e momenti interattivi, per stimolare la condivisione di esperienze e criticità, e per delineare insieme modelli di presa in carico integrata e sostenibile del paziente oncologico sul territorio.
- Professionali
- I tumori della testa e del collo rappresentano una sfida clinica rilevante per la loro complessità diagnostica, la necessità di un approccio terapeutico multidisciplinare e l’impatto significativo sulla qualità di vita dei pazienti. Nonostante l'incidenza relativamente contenuta rispetto ad altre neoplasie, questi tumori presentano spesso una diagnosi tardiva, con conseguente prognosi più sfavorevole. Il medico di medicina generale (mmg), in quanto primo interlocutore del paziente e figura chiave nella rete di continuità assistenziale, ha un ruolo determinante nell'intercettazione precoce dei segni e sintomi sospetti, nel percorso diagnostico e nella gestione condivisa della cronicità oncologica.
- Di sistema
- In particolare, saranno approfonditi:
• il ruolo strategico del mmg nell’identificazione precoce dei tumori testa-collo e nella gestione dei follow-up.
• l’importanza dell’assesment geriatrico e del supporto nutrizionale nella personalizzazione dei trattamenti.
• gli approcci terapeutici più aggiornati (chirurgia, radioterapia, oncologia medica).
• le cure palliative, domiciliari e in hospice, come parte integrante del percorso di cura.
Attraverso questo evento, si intende favorire una maggiore consapevolezza clinica, migliorare la comunicazione tra professionisti e costruire una rete di riferimento efficiente, che ponga il paziente al centro di un percorso realmente integrato e continuo.