- Di processo
- Lo scompenso cardiaco è la malattia ad andamento cronico più complessa da gestire e più devastante in termini di qualità e quantità della vita. Il paziente molto spesso si trova in solitudine a dover affrontare situazioni complicate, senza avere un riferimento certo. Questa situazione comporta in stabilizzazioni E/O ricoveri con un costo sociale ed economico rilevante per la collettività. Una perfetta conoscenza della fisiopatologia e delle importanti novità in termini di trattamento, farmacologico e non, è “conditio sine qua non” per apportare un beneficio al paziente. Di certo la formazione di una rete che ponga il paziente al centro del percorso con tutti gli attori pronti a intervenire in modo sinergico e nel rispetto dei ruoli è un obiettivo non più rinviabile per sfruttare al meglio le eccezionali possibilità di intervento che le linee guida ci indicano.
- Professionali
- Le malattie cardiovascolari rappresentano la prima causa di mortalità nei paesi industrializzati, nonché il più importante problema di salute per il loro rilevante impatto in termini di mortalità, morbilità e disabilità: chi sopravvive ad un evento acuto diventa spesso un malato cronico con notevoli ripercussioni sulla qualità della vita e la spesa sociosanitaria.
- Di sistema
- Il corso si pone l’obiettivo di fornire esperienze della pratica clinica quotidiana ed un focus sulle nuove linee guida.