- Di processo
- L’impiego dei doac pone ancora oggi numerose sfide negli scenari clinici complessi, quali il paziente anziano fragile, il soggetto con insufficienza renale, il paziente oncologico e i pazienti con fa associata a sindromi coronariche acute. In questi contesti è fondamentale una gestione personalizzata, basata sulla valutazione del rischio trombotico ed emorragico, delle comorbidità e delle interazioni farmacologiche.
- Professionali
- La fibrillazione atriale (fa) e il tromboembolismo venoso (tev) rappresentano due delle principali cause di morbilità e mortalità cardiovascolare, con un impatto crescente legato all’invecchiamento della popolazione e alla maggiore complessità clinica dei pazienti.
L’introduzione dei doac (direct oral anticoagulants) ha profondamente modificato l’approccio terapeutico, offrendo un profilo di efficacia e sicurezza favorevole rispetto agli antagonisti della vitamina k, nonché una maggiore maneggevolezza clinica.
- Di sistema
- Il convegno si propone di fornire un aggiornamento pratico e basato sulle evidenze più recenti sull’uso dei doac nella fa e nel tev, con particolare attenzione alla gestione dei pazienti complessi attraverso la discussione di casi clinici real-life.