- Di processo
- La cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva rappresenta una delle patologie più complesse e impegnative per il cardiologo, in cui l’interazione tra genetica, morfologia e fisiopatologia si traduce in un ampio spettro clinico. La diagnosi precoce e accurata è fondamentale per definire il rischio, orientare le scelte terapeutiche e migliorare la qualità di vita dei pazienti. In questo contesto, l’ecocardiogramma svolge un ruolo centrale e insostituibile: non solo strumento diagnostico di primo livello per generare un sospetto clinico, ma svolge anche il ruolo di mezzo per definire la valutazione della gravità dell’ostruzione, la stratificazione del rischio e il monitoraggio dell’efficacia delle terapie.