Fa e dislipidemie sono aspetti clinici che occupano grande spazio nella pratica
clinica del medico e spesso in stretta correlazione sullo stesso paziente. Tra i maggiori fattori di rischio
cardiovascolari modificabili, ed ampiamente diffusi nella popolazione generale troviamo le dislipidemie ed in
particolare ipercolesterolemia che è alla base delle malattie cardiovascolari che causano in europa
annualmente oltre 4 milioni di decessi, con un peso importante legato alla malattia vascolare aterosclerotica.
Per ridurre il rischio aterosclerotico nei pazienti ad alto rischio cardiovascolare, sia in prevenzione primaria
che secondaria le ultime linee guida esc/eas inerenti le dislipidemie hanno raccomandato, l’importanza di
portare i livelli di c-ldl (1,8 mmol/l) più bassi rispetto al recente passato e perseguire nella pratica clinica
questi nuovi target diventa di basilare importanza per evitare che l’incidenza di mortalità incrementi
ulteriormente.