- Di processo
- Il congresso vascular upgrades vuole concretamente soddisfare le richieste del medico clinico in questo processo di educazione continua. Per questo motivo è stato scelto un programma di ampio respiro che affronta molte questioni ancora irrisolte o comunque dibattute nei diversi campi della medicina interna, della angiologia medica, cardiologia, della iagnostica vascolare e nei differenti setting assistenziali, dall’ ambulatorio clinico alla terapia sub-intensiva. Si parlerà pertanto di scompenso cardiaco, di infezioni sistemiche e complicazioni vascolari, di tromboembolismo venoso , di ipertensione polmonare post tromboembolica e di setting particolarmente a rischio quoad valetudinem in ambito vascolare come i pazienti diabetici o con insufficienza reale o con pluripatologie.
- Professionali
- Le crescenti sfide quotidiane che deve affrontare il medico internista richiedono una conoscenza approfondita e globale di tutte le tematiche cardiovascolari sia in ambito di prevenzione primaria che secondaria. Anche chi riveste nel proprio ambito lavorativo un ruolo superspecialistico E/O settoriale deve infatti cimentarsi nella pratica clinica di ogni giorno con problematiche cardiovascolari variegate ed eterogenee. Del resto, il mondo cardiovascolare si è sempre caratterizzato per la intrinseca “abitudine” alla ricerca clinica e all’aggiornamento costante.
- Di sistema
- Oltre alle tematiche prettamente cliniche, si discuterà anche di questioni di settore, quale la diagnostica vascolare o le terapie interventistiche.
Una intera sessione sarà dedicata al riete meeting investigator con esperienze del passato del presente e sui ruoli futuri del più longevo e esteso registro internazionale sul tromboembolismo venoso