- Di processo
- La terapia del paziente diabetico è, in primo luogo, volta a correggere lo stile di vita del paziente, esaltando l’importanza di una corretta alimentazione, in associazione con l’esecuzione di regolare esercizio fisico. Quando tali presidi non siano sufficienti per ottenere un controllo glico-metabolico ottimale, si rende necessario intraprendere appropriata terapia farmacologica. L’acquisizione, negli ultimi anni, di farmaci sempre più maneggevoli, flessibili, con minori effetti correlati e, soprattutto, sempre più “mirati” a correggere una ben determinata alterazione fisiopatologica, ha rappresentato un passo in avanti fondamentale nella cura del diabete tipo 2. Le gliflozine o inibitori della sglt2 sono i farmaci nuovi che dobbiamo imparare a conoscere e ad utilizzare.