- Di processo
- La complessità clinica del crescente numero di pazienti obesi affetti da patologie oncologiche dell’upper gi, così come dei pazienti già sottoposti a chirurgia bariatrica, rende spesso necessario un approccio multidisciplinare e integrato.
L’evento è finalizzato ad approfondire i punti comuni di questi due ambiti chirurgici, evidenziando possibili aspetti formativi derivanti dall’integrazione delle due specifiche esperienze. Il partecipante acquisirà conoscenze sui principali punti di intersezione tra chirurgia bariatrica e chirurgia oncologica dell’upper gastrointestinal tract, sui fattori di rischio comuni e sulle implicazioni cliniche e chirurgiche nella gestione dei pazienti. Saranno inoltre approfonditi i criteri decisionali e l’importanza dell’approccio multidisciplinare per migliorare l’appropriatezza terapeutica e gli esiti clinici.
- Professionali
- Razionale scientifico
la chirurgia bariatrica e la chirurgia oncologica dell’upper gastrointestinal tract rappresentano ambiti chirurgici per molti aspetti interconnessi. Innanzi tutto condividono in gran parte lo stesso distretto anatomico, e questo implica approcci e problematiche chirurgiche simili.
Al netto delle evidenti differenze legate alle patologie di base, il bagaglio tecnico e culturale dei chirurghi, più votato alla fase demolitiva il chirurgo oncologico ed alla ricostruttiva il chirurgo bariatrico, puo’ indubbiamente giovarsi delle rispettive esperienze. Obesità e neoplasie dell’esofago e dello stomaco, inoltre, condividono alcuni fattori di rischio e meccanismi patogenetici comuni, quali infiammazione cronica, alterazioni metaboliche e reflusso gastro-esofageo.