- Professionali
- Oltre ai pet convenzionali (cani e gatti), negli ultimi anni gli animali esotici sono diventati sempre più popolari come animali da compagnia, fra questi pet non convenzionali vi sono micromammiferi come: criceti, ricci africani, gerbilli, petauri dello zucchero, scoiattoli, conigli nani, cavie, etc. Il traffico illegale di questi animali da compagnia che non sono soggetti ad alcun controllo sanitario, incrementa il rischio di introduzione di agenti patogeni zoonotici. Inoltre, in alcuni casi, la trasmissione di patogeni può avvenire anche fra animali domestici e selvatici. La stretta vicinanza fra le persone ed i loro pet può favorire lo scambio di microorganismi, alcuni dei quali con alto potenziale zoonotico. È quindi di fondamentale importanza la conoscenza di questi patogeni e lo sviluppo di programmi di sorveglianza al fine di controllare ed intervenire prontamente per la tutela della salute animale ed umana