- Di processo
- In particolare, empagliflozin ha dimostrato benefici sostanziali non solo sul controllo glicemico, ma anche sulla protezione renale e cardiovascolare, indipendentemente dai livelli di hba1c. Il trial empa-kidney ha evidenziato una riduzione del rischio di progressione della ckd e di eventi cardiovascolari maggiori, un rallentamento del declino dell’egfr e una riduzione delle ospedalizzazioni totali del 14%.
- Professionali
- La malattia renale cronica (ckd) è una delle complicanze più frequenti e gravi del diabete mellito di tipo 2 (t2d), con un impatto clinico e socioeconomico rilevante. La progressione verso l’insufficienza renale terminale e l’elevato rischio cardiovascolare associato rappresentano una sfida per il clinico, richiedendo strategie terapeutiche innovative e basate sull’evidenza. Negli ultimi anni, gli inibitori del cotrasportatore sodio-glucosio di tipo 2 (sglt2) hanno rivoluzionato la gestione del paziente diabetico con ckd.
- Di sistema
- L’evento si propone di inquadrare il paziente a rischio, definire il timing ottimale dell’intervento, descrivere le modalità di trattamento e illustrare il razionale clinico dipanando eventuali dubbi emersi nella pratica clinica.