- Di processo
- Certamente, le conoscenze sempre più puntuali dei processi fisiopatologici che si realizzano nel microambiente, sono diventate un punto imprescindibile, attraverso cui la ricerca ha potuto proporre soluzioni farmacologiche o bioingegneristiche in grado di modificare processi biologici di carattere infiammatorio, di carattere dismetabolico o di carattere degenerativo.
Nell’ambito specifico di ogni patologia, la ricerca propone continuamente nuove opzioni in grado di modulare e talora spegnere i processi patologici che sostengono i processi di danno renale, sia in contesti in cui il rene è primitivamente alterato sia in quelli in cui la funzione renale viene danneggiata nell’ambito di patologie sistemiche.
- Professionali
- La medicina sta cambiando e con lei le sfide che si affacciano ai tanti interlocutori del mondo della salute: medici, enti regolatori, pazienti. La nefrologia, negli ultimi anni, riscopre una nuova giovinezza attraverso l’introduzione di numerose e articolate opzioni terapeutiche in grado di modificare il percorso di malattia di molte patologie.
Le sfide che si pongono sono complesse: da una parte i numerosi trial che documentano l’efficacia potenziale di molti farmaci, dall’altra la necessità di far rientrare questo approccio in percorsi sostenibili e integrati in una visione che non deve prescindere dalla multidisciplinarietà nella visione del paziente.
- Di sistema
- Il convegno affronta a 360°, in una visione ampia e critica, le tante innovazioni nei campi della nefrologia, dalle forme di nefropatia primitiva e secondaria alla malattia renale cronica, dalle forme di sostituzione della funzione renale artificiale fino al trapianto di rene, proponendo un evento periodico che offre al nefrologo una visione sintetica dello stato dell’arte e delle prospettive in campo nefrologico. L’interesse degli organizzatori è quello di stimolare una discussione franca e aperta tra persone con documentata esperienza dei settori trattati e i tanti professionisti che oggi si trovano a dover indirizzare il paziente al miglior beneficio possibile.