- Di processo
- La malattia renale cronica rappresenta la maggior causa di morbidità e mortalità delle persone con diabete ma fortunatamente negli ultimi anni farmaci innovativi (sglt2i ,glp1ra e ultimamente i dual agonist) hanno dimostrato una significativa riduzione della progressione del danno renale e degli eventi cardiovascolari nei pazienti con questa patologia (e in alcuni casi anche nei pazienti senza diabete).il diabete è una malattia paradigma della cronicità: per la sua complessità clinica è necessaria una continua interazione tra diverse figure assistenziali, in primis tra diabetologo e tutti gli specialisti coinvolti nel trattamento delle complicanze e medici di medicina generale.
- Professionali
- Il diabete è una malattia molto diffusa: si stima infatti che nel mondo mezzo miliardo di persone abbiano problemi di controllo della glicemia. In italia ne soffrono circa 4 milioni di persone e sono più di 185.000 i residenti in calabria affetti da diabete. E’ risaputo che se non adeguatamente curato il diabete può causare complicanze anche molto gravi a vari organi che possono incidere negativamente sul benessere della persona, condizionandone la qualità e la quantità di vita.
- Di sistema
- Anche l’alto impatto che il diabete ha sul consumo di risorse del ssr, destinato peraltro a crescere nei prossimi anni a causa del progressivo invecchiamento della popolazione e all’aumento dell’obesità legato alle modificazioni dello stile di vita, richiede attenzione e opportune valutazioni strettamente connesse con un aggiornamento continuo dei dati di riferimento scientifici che, attraverso le evidenze, diventano la base di riferimento nella pratica clinica.