- Di processo
- Analizzare l'impatto di stereotipi, bias cognitivi, fattori culturali e modelli assistenziali non differenziati sulla diagnosi, sulla presa in carico e sugli esiti di salute nei diversi generi
- Professionali
- Approfondire il ruolo della medicina di genere nel riconoscimento dei sintomi atipici, sfumati o “silenziosi” nelle diverse aree cliniche, con particolare attenzione alle differenze sesso-correlate e genere-correlate nella presentazione delle patologie
- Di sistema
- Promuovere un approccio multidisciplinare e integrato alla valutazione dei sintomi frequentemente normalizzati o sottovalutati, favorendo l'intercettazione precoce di condizioni cliniche rilevanti e il miglioramento della qualità di vita.
Fornire strumenti scientifici e pratici per personalizzare i percorsi diagnostico-terapeutici e di follow-up in un'ottica genere-specifica, inclusiva e attenta anche alla complessità clinica delle persone transgender