- Di processo
- L’implementazione nella pratica clinica di procedure interventistiche percutanee per il trattamento delle cardiopatie strutturali e la gestione delle problematiche nell’ambito della cardiopatia ischemica cronica, delle malattie metaboliche da accumulo e dell’insufficienza cardiaca (nei suoi vari stadi: acuta e cronica e ad fe ridotta o conservata) hanno richiesto alle metodiche di imaging di fornire parametri di valutazione sempre più sofisticati per individuare i pazienti idonei ad essere sottoposti a determinate procedure al fine di adottare strategie terapeutiche adeguate. Pertanto, attualmente, non vi è ambito della gestione del paziente cardiologico che possa prescindere dalle complesse e precise informazioni fornite da indagini quali l’ecocardiografia, la risonanza magnetica cardiaca, la cardio tc e le metodiche di cardiologia nucleare, al fine di ottenere una diagnosi sempre più mirata ed una adeguata stratificazione prognostica.
- Professionali
- L’impiego estensivo delle metodiche di imaging non invasivo è certamente uno degli aspetti che maggiormente caratterizzano la cardiologia moderna. Tali metodiche sono attualmente disponibili per la diagnosi accurata e tempestiva delle principali patologie cardiovascolari e forniscono un importante ausilio per la scelta della miglior strategia terapeutica del paziente cardiopatico, con particolare riguardo alle nuove procedure interventistiche ed ai nuovi farmaci disponibili.
- Di sistema
- Il congresso si pone in questa ottica di aggiornamento continuo costituendo un momento di presentazione e discussione delle evidenze scientifiche attuali, nonché di condivisione di esperienze nel campo della diagnostica multimodale applicata alla gestione clinica multidisciplinare ed al trattamento delle patologie cardiovascolari.