- Di processo
- La sempre maggiore accuratezza dei sensori e degli strumenti tecnologici ne facilita l’utilizzo oltre i soliti contesti, non solo logistici (in ospedale), ma anche clinici (fibrosi cistica, pancreasectomia, sindromi ipoglicemiche, diabete gestazionale e pregestazionale), anche a scopo diagnostico (dm2, pre-diabete).
La crescente diffusione delle tecnologie pone in essere la necessità di soluzioni amministrative (modalità di acquisto, gare) che ne garantiscano la sostenibilità e al tempo stesso la possibilità prescrittiva alla totalità dei soggetti potenzialmente eleggibili.
Parallelamente allo sviluppo delle tecnologie commerciali, si è assistito alla diffusione dei sistemi open source (diy – do it yourself), utilizzati da un numero crescente di pazienti adulti e pediatrici.
- Professionali
- Negli ultimi anni le tecnologie applicate alla cura del diabete hanno profondamente modificato la pratica clinica, introducendo nuovi strumenti di monitoraggio, sistemi avanzati di somministrazione insulinica e modelli assistenziali basati sull’integrazione dei dati. Sensori per il monitoraggio continuo del glucosio (cgm), penne smart, microinfusori, sistemi di infusione automatizzata (aid), piattaforme digitali e telemedicina rappresentano oggi uno standard di cura in continua evoluzione, con un impatto significativo sugli esiti clinici e sulla qualità di vita delle persone con diabete.
Tale evoluzione interessa tutte le fasce d’età, dall’età neonatale e pediatrica fino all’età adulta e anziana, rendendo sempre più necessaria una visione condivisa e integrata tra diabetologia pediatrica e dell’adulto. La continuità di cura, in particolare nei momenti di transizione, richiede competenze comuni, linguaggi condivisi e modelli organizzativi coordinati.
- Di sistema
- Questo fenomeno pone nuove sfide cliniche, etiche, regolatorie e comunicative, rendendo indispensabile per il diabetologo acquisire competenze specifiche per interpretare i dati, supportare il paziente e gestire il rischio in modo appropriato e documentato.
Un ulteriore ambito di crescente rilevanza è rappresentato dalla gestione delle urgenze ed emergenze nei pazienti in trattamento con microinfusori e sistemi automatizzati. Eventi quali ipoglicemie severe, iperglicemie acute e malfunzionamenti dei dispositivi richiedono competenze tempestive e condivise tra ambito pediatrico e dell’adulto, sia in contesto territoriale che ospedaliero.