- Di processo
- Le più recenti strategie terapeutiche presentano numerosi effetti extraglicemici che intervengono attivamente nella gestione delle complicanze nefro-cardiovascolari del paziente affetto da diabete mellito di tipo 2 ma trovano impiego anche nel paziente non diabetico, affetto da obesità o malattia cardiovascolare o renale con efficacia dimostrata.
Anche nel paziente con diabete, la nuova società multietnica e l’aumento della spettanza di vita ci pongono inoltre la sfida di nuove competenze e di strutturazione di percorsi terapeutici personalizzati
- Professionali
- La diabetologia e le malattie metaboliche rappresentano un rilevante problema sanitario per l’alta prevalenza nella popolazione, l’elevata incidenza di complicanze, in particolare cardiovascolari, l’impatto sulla spettanza di vita e gli elevati costi.
Il diabetologo si trova così ad affrontare la presa in carico del paziente con diabete, con obesità, con dislipidemia in maniera globale per raggiungere i target terapeutici e garantire una riduzione del rischio cardiovascolare. Partendo dall’attento monitoraggio dei parametri clinici e laboratoristici, il diabetologo costruisce percorsi diagnostico-terapeutici per la programmazione degli esami di screening, la scelta della terapia più adeguata e la pronta gestione di eventuali complicanze e comorbidità.
- Di sistema
- È sempre più importante mettere in atto strategie nuove per migliorare l’appropriatezza prescrittiva in diabetologia, attraverso una formazione orientata a seguire da una parte le linee guida e dall’altra la “real world evidence”, favorendo il processo decisionale dello specialista nelle diverse situazioni, per ottimizzare efficacia e sicurezza del farmaco insieme all’aderenza e persistenza del paziente.
L’obiettivo del congresso è quello di approfondire l’inquadramento diagnostico-terapeutico del paziente con diabete e malattia metabolica al fine di scongiurare le complicanze cardio-renali del diabete.
Verrà fatto un update dei principali studi di outcomes cv con esperti ed un particolare focus sul paziente con fragilità.