- Professionali
- Il convegno è impostato in modo da sottolineare l’importanza strategica della collaborazione dello specialista col medico di medicina generale: creare dei momenti di confronto e di
condivisione può aiutare a risolvere eventuali difficoltà di comunicazione e a migliorare la gestione globale del paziente.
Verranno affrontati i percorsi da attuare di fronte ai principali fattori di rischio cardiovascolare, quali la dislipidemia, l’ipertensione e l’obesità.verranno trattati i temi della sindrome scompenso cardiaco e della cardiopatia coronarica, che
sono alla base della maggior parte dei ricoveri ospedalieri e che quindi incidono notevolmente sulla spesa sanitaria. Non può mancare un focus sulla terapia anticoagulante, quale presidio terapeutico da utilizzare con la massima attenzione e precisione.