- Di processo
- Le nuove organizzazioni, estese su tutto il territorio calabrese, stanno consentendo di trasferire sul territorio, molti servizi riducendo l’intasamento degli ospedali e migliorando gli accessi al pronto soccorso, ai poliambulatori e quindi, i ricoveri; consentiranno, altresì, di creare percorsi diagnostico-terapeutici-assistenziali (pdta) completi, territorio-ospedale-territorio; consentiranno l’attivazione di una prevenzione più efficace nel settore oncologico, negli screening e nelle vaccinazioni; consentiranno di migliorare i’appropriatezza prescrittiva nel settore farmacologico e nella diagnostica.
- Professionali
- L’approvazione dell’accordo regionale per la mg nonché dei precedenti, ha consentito ai medici di famiglia, la possibilità di aggregazione nelle nuove forme organizzative delle aft (associazione funzionale territoriale) e uccp (unità di cure complesse primarie).
- Di sistema
- In forza di tutto ciò, la regione calabria e le varie asp devono facilitare tale conversione e la nascita degli ospedali e case di comunità al fine di realizzare un sicuro e più efficace miglioramento dell’assistenza territoriale, vera svolta della medicina di iniziativa sulle patologie croniche.