- Di processo
- Ottimizzazione del processo decisionale: integrazione metodologica delle evidenze della letteratura scientifica con l'esperienza clinica quotidiana per migliorare la predicibilità dei trattamenti.
Standardizzazione dei protocolli diagnostici e di pianificazione: utilizzo delle nuove tecnologie e di criteri decisionali chiari per la diagnosi, la pianificazione terapeutica e il monitoraggio del follow-up.
Definizione degli obiettivi terapeutici: capacità di strutturare il percorso di cura definendo obiettivi concreti e misurabili in ogni fase della terapia parodontale
- Professionali
- Applicazione dei protocolli ebm nel trattamento parodontale: capacità di applicare i criteri scientifici definiti per gli "step 1 e 2" della terapia e di scegliere criticamente tra approccio conservativo (curette) o chirurgico (bisturi).
Gestione avanzata dei tessuti molli e perimplantari: acquisizione del razionale clinico per l'integrazione dei tessuti negli impianti immediati e per il trattamento chirurgico/non chirurgico della perimplantite secondo la letteratura corrente.
Utilizzo di biomateriali e tecniche rigenerative: capacità di selezionare e applicare strategie terapeutiche personalizzate e predicibili per il trattamento delle recessioni gengivali e per la rigenerazione tissutale
- Di sistema
- Integrazione dell'intelligenza artificiale nel workflow clinico: comprensione e gestione dell'impatto dell'ai sulla gestione dello studio, dal "voice charting" all'intelligenza gestionale, per migliorare l'efficienza del sistema odontoiatrico.
Sviluppo di un approccio multidisciplinare: promozione di un sistema di cura integrato che coinvolge diverse figure (odontoiatri, igienisti, medici) orientato al mantenimento della salute orale nel lungo termine.
Gestione dell'innovazione tecnologica: capacità di inserire correttamente le tecnologie digitali e i dispositivi medici innovativi all'interno della struttura organizzativa per elevare gli standard qualitativi delle cure.