- Di processo
- Il concetto di “prevenzione” si amplia includendo : promozione di stilidi vita sani (attività fisica, alimentazione equilibrata, stimolazione cognitiva); controllo dei fattori di rischio cardiovascolari; interventi di prevenzione sociale e culturale; diagnosi precoce e strategie di rallentamento del declino cognitivo
- Professionali
- Studi internazionali, tra cui i report della lancet commission, hanno identificato numerosi fattori di rischio modificabili lungo l’intero arco della vita: basso livello di istruzione, ipertensione, obesità, diabete, sedentarietà, fumo, depressione, isolamento sociale, ipoacusia, trauma cranico e inquinamento atmosferico. Si stima che fino al 40% dei casi di demenza possa essere attribuibile a tali fattori, aprendo prospettive concrete di prevenzione primaria e secondaria
- Di sistema
- Il convegno si propone approfondimento scientifico e di costruzione di una visione condivisa: trasformare la prevenzione della demenza da ipotesi teorica a strategia operativa di salute pubblica