- Di processo
- I tumori nefro-urologici, in questi ultimi anni, hanno risentito di importanti modificazioni nella loro terapia in tutte le fasi cliniche di presentazione sia precoce che avanzata. Si fa riferimento in particolare alle nuove tecniche chirurgiche, ai nuovi farmaci estremamente efficaci (e loro combinazioni), e al sistematico ricorso alla valutazione multi - specialistica dei casi clinici. La tipizzazione istologica, la chiara definizione dell’estensione di malattia mediante le opportune metodiche di stadiazione, l’appropriato uso dei farmaci a disposizione (inibitori delle tirosin - chinasi, checkpoints-inhibitors, adc anticorpi farmaco coniugati) e la loro precisa e puntuale integrazione con le altre armi terapeutiche possono condizionare in maniera determinante la prognosi dei pazienti e la loro qualità di vita.
- Professionali
- Negli ultimi decenni, l'incidenza e la diagnosi del tumore prostatico è in costante aumento, concomitanza con la maggiore diffusione del test del psa come strumento dello screening opportunistico e con l’attenzione verso i sintomi e la valutazione urologica precoce. In italia è il tumore più frequente nella popolazione maschile con età superiore ai 50 anni. La maggiore incidenza si registra nelle regioni del nord – italia (circa 100 nuovi casi per 100.000/ anno), contro gli 80 per 100.000/anno nel centro e 65 casi per 100.000/anno nel sud. La mortalità per cancro della prostata è invece in diminuzione grazie al miglioramento della diagnostica, delle tecniche chirurgiche e radioterapiche, alla disponibilita’ di nuove terapie mediche (nuovi arpi in combinazione con adt o chemioterapia e adt, parpi) e terapie radiometaboliche (lutezio psma, radium-223).
- Di sistema
- La migliore gestione multidisciplinare delle patologie oncologiche e nello specifico in urologia e ginecologia oncologica dovra' avvalersi oltre che dell'azione terapeutica medico-infermieristica specialistica ospedaliera, anche di una rete assistenziale medico-infermieristica, psicologica e sociale sul territorio con ruolo cruciale svolto dal medico di medicina generale. Il tutto finalizzato alla presa in carico globale personalizzata di tutte le necessita’ cliniche assistenziali e psicologiche del paziente.