- Di processo
- • aver compreso il concetto di pressione che sta alla base della tecnica del ldm secondo vodder e saperlo applicare nella pratica clinica, adattandolo ai vari distretti corporei in base ai precisi parametri appresi;
• saper affrontare la valutazione ed il trattamento del paziente affetto dalle patologie dell’ambito ortopedico e traumatologico (con esclusione dell’area oncologica) per le quali il ldm secondo vodder è indicato;
• saper riconoscere le controindicazioni assolute e relative all’utilizzo della metodica.
• trattamento con manualità speciali di patologie dell’ambito ortopedico/ traumatologico, infiammazioni croniche ed altre patologie non correlate a problemi oncologici.
- Professionali
- Obbiettivi formativi:
• apprendimento di contenuti tecnico-professionali specifici del ldm
• fornire le conoscenze di base relative all’anatomia, fisiologia e fisiopatologia del sistema vascolare linfatico (svl);
• sulla base del punto precedente comprendere i meccanismi che regolano l’equilibrio degli scambi idrici dell’organismo (equilibrio di starling) ed il fondamentale ruolo del svl nel suo mantenimento;
• conoscere le vie fisiologiche dei deflussi linfatici della cute e degli organi;
- Di sistema
- • manualità speciali per viso (naso, occhi, fronte, orecchio, cavo orale), arto superiore (gomito, polso, mano, dita), arto inferiore (ginocchio, caviglia, piede, dita), nuca (spalla), zona lombare e glutea (anca), torace (spazi intercostali, presa bronchite), dorso (spazi intercostali), addome (drenaggio profondo).