- Professionali
- L’invecchiamento della popolazione, con sempre maggior prevalenza e incidenza di fratture da fragilità, associato all’affinamento delle tecniche diagnostiche e all’arricchimento dell’armamentario terapeutico, rende ragione del costante e crescente interesse rivolto al problema fragilità ossea ( osteoporosi ) e alle sue conseguenze sia da parte degli operatori sanitari sia da parte delle autorità per l’elevato costo in termini di salute della persona e di spesa socio sanitaria
a tal proposito, essenziale appare oltre che il controllo dell’adeguato livello ematico di 25oh vit. D , anche del corretto intake calcico alimentare e farmacologico nonché del suo assorbimento.