- Professionali
- La sindrome cardio-renale-epato metabolica rappresenta una delle principali sfide della medicina moderna, caratterizzandosi per elevata prevalenza, complessità clinica e forte interconnessione fisiopatologica. Il paziente con comorbidità epato-nefro-cardio-metaboliche è tipicamente fragile, politrattato, a elevato rischio di progressivo deterioramento funzionale, complicanze e ospedalizzazione. In questo contesto, il medico di medicina generale riveste un ruolo decisivo nel garantire continuità assistenziale, precoce identificazione dei fattori di rischio, gestione terapeutica appropriata e coordinamento con gli specialisti ospedalieri.