- Di processo
- I primi anni di vita sono anche il tempo più intenso della crescita cranio-facciale ed è possibile, tramite il trattamento ortodontico, modificarla. Con questo fine si abbelliscono i sorrisi, ma anche i tratti e le espressività facciali conferendo loro armonia ed estetiche soddisfacenti.
Opero in un territorio in cui fin dagli anni ’80 il servizio pubblico si è attivamente prodigato a coinvolgere la comunità nella cultura della salute orale dell’infanzia ed è per questo motivo che la stragrande maggioranza dei miei pazienti si presenta in dentatura decidua o mista.
- Professionali
- Nonostante al giorno d’oggi sempre più adulti facciano ricorso all’ortodonzia, grazie all’avvento di tecniche estetiche, l’ortodonzia è e sarà sempre di più una branca pediatrica.
Armonizzare ortopedicamente la crescita del distretto maxillo-facciale interagendo con lo sviluppo della dentatura e del sistema neuromuscolare è un’opportunità “ghiotta” di trattamento che non viene offerta in altre età della vita.
Inoltre dalla diagnosi al trattamento tutto è di gran lunga più semplice, perché nelle prime due dentature i casi possono essere, magari sì chirurgici, ma mai complessi.
- Di sistema
- È oramai assodato che l’ortodonzia va praticata nelle prime dentature perché tutto si complica man mano che il paziente cresce permutando i propri denti, mentre tutto si semplifica se si interviene precocemente, laddove sia conveniente e si sappia farlo.
E, nelle crescenti difficoltà economiche del nostro paese, poter operare tramite questa ortodonzia, con prezzi più contenuti, se da una parte permette alle famiglie di soddisfare più serenamente i bisogni di salute orale dei propri figli, dall’altra consente all’odontoiatra pediatrico di ampliare il proprio bacino d’utenza.