Informare il paziente della possibilità di accedere a trattamenti di preservazione della fertilità senza dover necessariamente ritardare l’inizio della terapia; fornire al paziente un’informazione corretta rispetto alle diverse tecniche di preservazione della fertilità nei pazienti oncologici; condurre il paziente verso un supporto psicologico adeguato che lo aiuti ad affrontare l’infertilità indotta dai trattamenti.