- Professionali
- Alcune malattie renali primitive in cui autoanticorpi o altre macromolecole hanno effetto patogeno diretto o indiretto, sarebbero potenzialmente candidate ideali per la tpe - plasmaferesi terapeutica: tuttavia la mancanza di prove certe a sostegno della sua efficacia ne rende controverso l'uso in questo ambito clinico. L’ambito trapiantologico, nella sua fase preparatoria (trapianto ab0 incompatibile o pazienti iperimmunizzati) o di follow up (rigetto umorale, recidiva di malattia di base), costituisce un ulteriore campo di applicazione delle metodiche di aferesi anche in forma evoluta.
Il corso proposto descrive gli ambiti applicativi della tpe nelle sue varie forme ed evoluzioni dal punto di vista del nefrologo responsabile della prescrizione e della gestione, nonché del nefrologo impegnato nella cura dei pazienti sottoposti alla procedura