- Professionali
- Che l’apparecchio ecografico entri di diritto nelle dotazioni delle attività mediche e, a breve, anche infermieristiche, è ormai un dato di fatto.
L’uso ambulatoriale o al letto del malato, specialistico o generalista che sia, quando un ecografo viene utilizzato con sapienza permette performance diagnostiche e terapeutiche ovviamente più accurate ma soprattutto più veloci non dovendo, nei casi dove ne è prevedibile l’uso, demandare a terzi la verifica diagnostica.
Quali i principi da rispettare?
La corretta e non approssimativa preparazione, la conoscenza dei limiti della metodica e, soprattutto, di quelli personali.