- Di processo
- Sviluppo della capacità di integrare dati clinici, laboratoristici e strumentali per una valutazione completa del paziente. Pianificazione e gestione del processo assistenziale in base alle priorità cliniche, con particolare attenzione alla continuità delle cure. Miglioramento delle capacità decisionali e di problem solving nella gestione di situazioni acute. Collaborazione efficace con il team multidisciplinare e comunicazione chiara delle informazioni rilevanti per garantire un’assistenza appropriata e tempestiva
- Professionali
- Acquisizione delle conoscenze e abilità pratiche relative al riconoscimento e alla gestione degli squilibri elettrolitici e delle alterazioni dell’equilibrio acido-base. Capacità di interpretare esami ematochimici ed emogasanalitici, identificando tempestivamente condizioni critiche. Sviluppo di competenze nell’utilizzo dei dispositivi per ossigenoterapia (occhialini, maschere, venturi), nella scelta dei flussi adeguati e nel monitoraggio della risposta clinica del paziente. Applicazione corretta di protocolli assistenziali e sicurezza nella somministrazione di ossigeno
- Di sistema
- Comprensione del ruolo dell’assistenza nella rete sanitaria e dell’importanza dell’appropriatezza degli interventi. Capacità di applicare linee guida e protocolli per garantire qualità e sicurezza delle cure. Sviluppo della consapevolezza rispetto alla gestione delle risorse e alla prevenzione degli errori. Promozione di un approccio sistemico orientato al miglioramento continuo, alla gestione del rischio clinico e all’ottimizzazione dei percorsi assistenziali, anche in contesti complessi e ad alta intensità di cura