- Di processo
- In situazioni di emergenza/urgenza gli accessi venosi sono indispensabili a volte, però, risulta quasi impossibile il loro posizionamento a causa dell’irreperibilità di un vaso adeguato, vuoi per lo scarso patrimonio vascolare, vuoi per l’instabilità emodinamica. Gli operatori sanitari, medici e infermieri, devono conoscere i device, le tecniche di impianto, il loro utilizzo e le complicanze legate all’inserimento di un dispositivo in un vaso sanguigno
- Professionali
- Ad un’elevata percentuale dei pazienti ospedalizzati, circa il 95%, viene posizionato un accesso vascolare, venoso o arterioso, sia periferico che centrale, il tutto atto a poter garantire loro una terapia farmacologica, prelievi ematici, procedure chirurgiche, terapie emodialitiche, terapie oncologiche
- Di sistema
- Lo scopo di questo corso è aggiornare i partecipanti sulle nuove tecnologie e sul loro corretto utilizzo alla luce delle linee guida; far conoscere l’utilizzo della guida ecografica che riduce notevolmente le complicanze ed i tempi di inserimento di un device soprattutto nei pazienti con diva (difficult intra-venous access); fare conoscere la modalità di gestione di un dispositivo vascolare, come fissarlo, come medicarlo, cosa infondere e le complicanze infettive e trombotiche legate a queste.